ARREDARE CON STILE

Articolo fresco fresco uscito dalle mente di Ivan, il nostro ultimo arredatore DSC. Benvenuto!

State ristrutturando, o pensando a come arredare la vostra casa dei sogni ma non avete ben chiaro cosa volete? Quali sono le cose che vi piacciono o meno? Non sapete se scegliere un opzione rispetto ad un’altra lasciandovi trasportare dal panico di avventurarvi in quel mondo che è l’arredo d’interni? Nessuna paura, in realtĂ  è piĂą comune di quanto pensiate, si tende ad essere continuamente bombardati da pubblicitĂ  e soluzioni di arredo di svariati stili, lasciandoci solo il “bello cosi!” senza però avere le idee ben chiare di che stile sia, e se effettivamente rispecchia ciò che siamo e ciò che vogliamo. Apro una parentesi, non esiste uno stile piĂą bello dell’altro, la bellezza degli stili è soggettiva e dipende appunto da chi li “indossa” un pò come i vestiti dai… Detto questo, credo sia il caso di farvi una panoramica dei 10/11 stili che è necessario conoscere prima di lanciarsi nell’ impresa di “arredare” un appartamento. Non mi dilungherò a spiegarveli tutti, anche perchè probabilmente non basterebbe il tempo a mia disposizione per descriverveli nel dettaglio ed elencarvi tutte le possibili deviazioni di essi. 

Partiamo? 

Stile industrial 

Stile degli anni 50, nato nelle grandi metropoli americane come New York, portato alla notorietà dalla Pop art, deriva dalla necessità di dare nuova vita ad ambienti ormai dismessi come vecchi depositi e magazzini, per questo gli immobili adatti a questo stile sono open space e loft con poche tramezzature, che meglio rappresentano gli spazi industriali. Le linee di questo stile sono sobrie e nette le quali riescono a mettere in risalto materiali resistenti e robusti che possono quindi essere inseriti in ogni tipo di ambiente, dalla camera da letto al bagno. 

Shabby chic

Ci spostiamo in Inghilterra questa volta dove fa le sue prime apparizioni nelle grandi case di campagna. Il così detto “stile bomboniera”, caratterizzato da una cura dei dettagli scrupolosa, è la rinascita del fai-date, nato per dare nuova vita anch’esso a mobili di qualsiasi età; però a differenza dello stile precedente, gli elementi di arredo presentano numerosi intarsi. Il colore, che fa da padrone, è il bianco che viene abbinato a piccoli particolare che presentano il tono di “contrasto”.

Boho Chic

Anch’esso nasce in Inghilterra, trova le sue origini nei primi anni 2000 e, diciamo, non fa proprio per gli amanti dello stile moderno, poichè trova la sua particolarità tra il mix del nuovo con il vecchio. A fare da testimone del fatto che tale stile sia un pò estroverso lo è proprio il nome stesso, poichè è l’unione delle due parole Boho e chic (dove boho è l’abbreviazione di bohemine il famoso movimento artistico). Suggestioni hippie e seventies per questo stile che permette di combinare in assoluta libertà colori e trame, il patchwork torna alla ribalta! Attenzione a non esagerare però.. 

Etnico

Difficile dargli una zona di origine precisa.. si può comunque dire che è nato per soddisfare gli intenditori e viaggiatori. Presenta complementi d’arredo che con i loro motivi rimandano alle culture africane e orientali in genere. I colori che fanno da padroni in questo stile sono le tinte forti quali arancio, rosso, marrone, verde, blu per questo i materiali più usati in questo stile sono la pelle il legno e altre fibre naturali. Ovviamente in uno spazio “etnico” che si rispetti non possono mancare tappeti, quadri e ricami che permettono di incorniciare alla perfezione il messaggio che si vuole trasmettere. 

Classico Moderno

E’ l’esempio perfetto del pensiero darwiniano, il classico si adatta per rinascere in un mix vincente tra classico e moderno. Attenzione però che la linea che lo suddivide tra un arredamento di classe, ad una cozzaglia di elementi che non comunicano tra loro, è un attimo! Il segreto è armonia; l’inserimento di piccole forniture d’arredo d’antiquariato, quali possono essere una sedia o una cassettiera, in un contesto moderno, pulito e minimale, fanno da rampa di lancio per questi elementi pieni di “storia”. 

Moderno vs Contemporaneo

Probabilmente non hai mai compreso bene la differenza tra i due stili, ma non ti preoccupare è normale. Nasce prima lo stile moderno dalla necessità, nel dopoguerra, di rendere l’arredo funzionale, il motto era “se è funzionale è bello”, da qui è arrivato presto l’inserimento di nuovi materiali nell’arredo quali: metallo, vetro e laminati plastici che definivano quindi di per sè linee e forme sobrie. I colori sono neutri o accostamenti di contrasto con il bianco, che comunque fa da padrone. A differenza lo stile contemporaneo ha una sua identità più “camaleontica” è vero si che ha influenze nette dello stile moderno ma trova l’unione di linee rette a linee curve, come i materiali che vengono utilizzati, hi-tech, come corian, superfici aerografate, opache o lucide. Tre parole per descriverlo al meglio: estetica, praticità ma soprattutto la semplicità.

Stile rustico

Il nome lo descrive alla perfezione, i materiali che fanno da padrone a questo stile sono il legno e la pietra, materiali per definizione rustici. I colori che vengono usati sono terrosi, crema, beige ma possiamo trovare anche diverse tonalità di pastello. Quello che mostra solitamente un appartamento che segue questo stile sono superfici grezze, mattoni a vista e travi “vissute”. Tutto questo per creare un ambiente caldo, accogliente, ma prima di tutto, affascinante.

Stile vintage

Basterebbe studiare la derivazione della parola “vintage” per descrivere questo stile, infatti deriva dal francese “vendenge” che ha origine prettamente enologica, infatti indica il vino d’annata, pregiato appunto per il suo invecchiamento. Questo stile riporta ad epoche vissute, porta ad arredare con pezzi unici, e la particolarità è quindi, quella di avere una casa unica e irriproducibile.

Stile Scandinavo

Sinonimo di stile nordico, come dice il nome, i paesi scandinavi ne sono l’autori. Nato dal desiderio di innovazione questo “gusto” da importanza alle forme, alle funzionalità e alla natura dei materiali stessa. Come in altri stili troviamo anche qui la prevalenza del bianco però ciò che lo distingue è questo senso di armonia e naturalezza infatti è risaputo come i rigidi climi del nord hanno portato queste popolazioni a sviluppare dentro casa ambienti accoglienti e caldi. Parola d’ordine? Ovvio, inserti in legno che domande.

Stile eclettico

Beh che dire, siete persone fantasiose? Questo stile è il vostro. Nasce nell’ottocento in europa e negli stati uniti ed è fatto appunto per chi non ha le idee ben chiare dando spazio ad un mix unico di modi di arredare la propria casa dando spazio alle vostre fantasie. Attenzione però a non esagerare, tutto ovviamente deve avere una ragion d’esistere altrimenti rischiate solo di generare confusione. Eccoci, ora probabilmente avete le idee più chiare e sarete in grado di classificare a grandi linee ogni proposta o idea che avete trovato dalla rivista alla pubblicità vista in giro. Attenzione che, nonostante conosciate gli stili, materiali e colori da adottare, non significa avere “Gusto”, ahimè quello sta alla sensibilità del singolo individuo nel adottare le soluzioni più adatte all’ambiente che ci si ritrova ad arredare; ma anche a questo esiste una soluzione, o sviluppare questa sensibilità informandosi, studiando, e sperimentando, oppure molto semplicemente, affidarsi a chi fa di mestiere questo lavoro, il risultato è assicurato!

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